NOTTURNO
Pensieri, come farfalle smarrite
si agitano nella notte dei ricordi
mentre un fragore di pietre stanche
dilania la penombra dell’ascolto
e interrompe l’armonia del sorriso.
Frana ormai il palazzo dei sogni?
Tornerà Shehérazade
con le sue carezze di piuma
a confortare le mie notti inquiete?
E il verso della civetta lunare
che sfiorava solenne
la mia diletta campagna
mi inviterà come un tempo
a scoprire nuove favole notturne
nel silenzio dei sospiri?
Ho ancora bisogno di vita
per non svanire nell’insidioso
labirinto delle illusioni.
(Firenze, 05.12.2025)